La Lingua Batte Dove il Cuore Duole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Giugno: artista del mese

 

Moretti Carlo [pittore, scultore]

Carlo in poche frasi…

 

Beh, pittore e scultore per professione e poeta per hobby!Poi sono anche altre cose, ovviamente.

 

In che modo ti sei avvicinato alla pittura? Come ti senti dopo aver dipinto?

 

Da piccolo ero molto bravo nel disegno ma non particolarmente interessato a farne una professione. Ho smesso di disegnare per venti anni senza però smettere di frequentare mostre e vernissage… Verso i trenta ho ricominciato: volevo mettermi alla prova. Gli amici mi hanno spinto a mostrare le mie opere,a quel tempo solo scultoree, e io dopo un po’ di resistenze, l’ho fatto: e ho cominciato ad esporre!

 

Come mi sento dopo aver dipinto?

 

Dipende da quello che vedo sulla tela! A volte benissimo e a volte malissimo, con tutte le sfumature intermedie… Se mi passi il paragone, è una sensazione simile a quella che si prova dopo l’amore… sfumature incluse!

 

La situazione ideale per dipingere per te è…

 

La solitudine…

 

Che definizione daresti alla parola: creatività?

 

Un fortissimo bisogno.

 

Quali sono le tue principali fonti di ispirazione?

 

La Natura, credo. E alcune Muse che ho avuto.

 

Il commento più strano che ti hanno fatto in merito ad una tua opera?

 

All’inizio,quando esponevo solo sculture in legno,tutti mi chiedevano se ero io stesso ad andare per boschi ad abbattere gli alberi che mi sarebbero serviti per scolpire. Ho avuto spesso la tentazione di rispondere di sì. Anche perché notavo la delusione sul viso degli interlocutori al mio diniego. Continua ad esserci il desiderio che gli artisti siano un po’ pazzi o almeno un po’ maledetti. Io vivo nella zona di Ligabue, del resto.

 

Perché ti piace unire parole ad immagini? Parlaci delle tue pubblicazioni.

 

Le mie immagini nascono dalle parole e quindi mi è sembrato naturale unire le due cose che del resto in alcune Scritture del mondo sono ancora unite. Il primo libro è nato dalla collaborazione con un editore alternativo mantovano che aveva visto a casa mia le tavole con gli haiku come cappello,mentre il secondo è nato per curiosità. Curiosità di vedere le mie parole e le mie immagini commentati, ”visti”da un’altra persona… Non è stato semplicissimo e nonostante, Marzia sia stata una mia modella e sia un’amica carissima i momenti di frizione ci sono stati, eccome! Bellissima esperienza, comunque.

 

L’ultimo libro che hai letto?

 

“Stricarm in na parola” le poesie dialettali di Cesare Zavattini. Ho passato l’infanzia nella sua Luzzara e mi capitava di vederlo in giro con la sua bici ma solo adesso capisco quanto è stato grande: allora, da bimbo, lo vedevo come un vecchietto buffo e non capivo come mai la gente gli portasse tutto quel rispetto…

 

Quali sono i mezzi di promozione che secondo te sono più validi per un’ artista?

 

Non credo che ci siano regole valide per tutti:io all’inizio ho privilegiato le Fiere d’arte ma avevo già una galleria di riferimento e questo aiuta… Ci sono poi i concorsi, internet, le riviste. Io ho fatto un po’ di tutto questo.

 

I tuoi progetti a breve e lungo termine.

 

A breve termine -ma lo rimando da due anni, perché lo avevo concepito come un progetto a quattro mani con la scrittrice che ha collaborato al mio secondo libro e lei al momento è più interessata al romanzo che sta scrivendo e quindi non so se avrò voglia di cominciarlo da solo- un fumetto. O meglio: una sorta di tentativo di unire poesia e fumetto. E’ ancora un po’ vago perché io sono pigro e se non sono pungolato, svicolo. L’amica scrittrice aveva questo compito. Forse prima o poi lo comincerò. E poi mostre, ovviamente. Anche se ho diradato l’attività -e dopo 180 mostre era ora!- le mie 5 o 6 esposizioni all’anno le faccio sempre. Ho anche una richiesta per illustrare tavole erotiche da un sito francese:non è proprio il mio genere,ma penso che accetterò visto che sono curioso e questa è una nuova sfida…

 

 

sito personale dell'autore

 

 

 

 

 

 

 

 

crediti | Mielenero - contenitore d'idee | ultimo aggiornamento 08/06/2008