La Lingua Batte Dove il Cuore Duole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insomnia

 

 



 

 

ospiti

 

Giugno-Settembre: artista del mese

 

Luca Batoni [pittore]

Ciao Luca, benvenuto su mielenero! parlarci un pò di te...

 

Ciao e grazie per avermi invitato su Mielenero. Sinceramente non amo molto parlare di me, di solito non so che dire... infatti anche adesso mi trovo in seria difficoltà. Ok, ci provo: disegno da quando ancora non sapevo scrivere e non ho mai smesso di farlo. Nasco come autodidatta e per questo ho provato a frequentare studi accademici senza successo. Ero entrato all'accademia d'arte di Pisa con l'idea di imparare tutto da capo dal disegno di base alla pittura a olio, facendo finta di non aver mai lavorato prima. Mi ero messo in discussione ma dopo pochi mesi ho abbandonato a causa del mio autodidattismo.

 

Parlaci del tuo progetto La casa degli Specchi. Com’è nato e come sta evolvendosi negli anni.

 

Ritengo che l'opera d'arte sia specchio dell'anima dell'artista infatti il mio nomignolo d'arte è "Artigiano di Specchi". Giocando con questa mia piccola filosofia è nata La Casa degli Specchi: una rassegna di opere d'arte ispirate allo stesso soggetto. Tutti gli artisti hanno interpretato lo stesso soggetto con tecniche espressive differenti, dando vita a molteplici interpretazioni. L'idea è nata nel 2008 insieme all'amico artista Nicola Pratali davanti ad una birra. L'edizione di quell'anno fu sperimentale su un blog coinvolgendo 96 artisti da tutto il pianeta. Nel 2009 invece abbiamo realizzato un vero e proprio evento a Pisa alla Stazione Leopolda con un team molto più forte e organizzato. Per gli anni futuri ancora non so come si svilupperà, dipenderà da quanti finanziamenti arriveranno.

 

Cosa rappresenta per te la pittura?

 

La pittura e l'arte in generale è un mezzo di espressione potentissimo. Disegno/dipingo per necessità e non per scelta. Sono nato disegnando e non ho mai smesso e non posso farne a meno. L'arte è come fare la cacca: se non la faccio sto male.

 

La situazione ideale per dipingere...

 

Di solito amo dipingere il Sabato pomeriggio in casa nella mia camera/studio quando non c'è nessuno.

 

Come ti senti dopo aver dipinto?

 

Quando ho finito un'opera mi sento in pace, almeno per un giorno o due. E' una delle cose più belle al mondo. E' una delle attività che più mi completa e mi soddisfa.

 

Dipingi spesso dal vivo, cosa più ti piace del live painting?

 

E' da poco tempo che dipingo dal vivo. Infatti devo ringraziare l'artista Massimo Pasca che ha creduto in me e mi ha invitato per la prima volta a dipingere ad un suo evento. La cosa più bella e stimolante del live painting è il contatto con la gente.

 

un colore di cui non puoi fare a meno?

 

Un po' di tempo fa avrei risposto il nero. Oggi mi trovo molto spesso ad utilizzare il testa di moro e il rosso sangue.

 

Da quali pittori ti senti maggiormente influenzato?

 

Molte delle persone che ho incontrato mi hanno detto che le mie opere assomigliano molto a quelle del pittore Francis Bacon. Non conoscendo molto bene la Storia dell'Arte e in modo particolare Bacon, mi sono messo alla ricerca delle sue opere ed effettivamente le ho scoperte molto vicine alle mie. Io invece mi sento molto più in sintonia con Salvator Dalì e il movimento surrealista.

 

Il viaggio che più ti ha colpito, un percorso che ti piace ricordare.

 

Il viaggio che più mi ha colpito e divertito è stato quello verso Santiago de compostela. Un viaggio pieno piccole avventure e magnifici posti da scoprire.

 

Un libro che ti riprometti di leggere da un po’…

 

mmm....non sono un lettore, di solito leggo autobiografie di musicisti o saggi sulla storia della musica. Il mio libro preferito è Chronicles vol. 1 di Bob Dylan.

 

Un tuo quadro a cui sei più legato, e uno di un altro artista e perchè.

 

Sono legato a quasi tutti i miei quadri, infatti raramente riesco a venderli o regalarli. Comunque l'opera che più mi rappresenta e che non lascerei mai è il "Personaggio del ritratto".

 

Cosa può limitare la tua espressività?

 

Di solito tutto quello che non mi stimola: una musica sbagliata e un tema obbligatorio da interpretare.

 

Il commento più strano che ti hanno fatto in merito ad una tua opera.

 

NNe sono stati fatti molti in effetti, ma il mio preferito è stato quello di un visitatore a una mia mostra che scrisse nel libro delle firme: "Preferisco quelli come te, che li disegnano invece di metterli in atto (gli orrori)".

 

Una soddisfazione che ti sei tolto, una che vorresti toglierti.

 

La mia più grande soddisfazione è stata quelle di uscire dalla mia camera, dal mio mondo intimo e di andare a fare arte fra la gente e per la gente con opere che comunicassero qualcosa in più del mio autoritratto. Vorrei riuscire ad utilizzare sempre di più l'arte per sensibilizzare le persone su temi importanti.

 

Grafica pubblicitaria, pittura, scultura, quale mezzo di comunicazione preferisci?

 

La grafica pubblicitaria è un mezzo potentissimo che può arrivare a tutti ma il mio preferito è la pittura.

 

Progetti in cantiere e futuri?

 

Uno dei miei progetti è quello di impegnarmi di più per sostenere le energie alternative e il risparmio energetico, infatti sto cercando di ideare e realizzare un evento sulle energie cercando di utilizzare anche l'arte come mezzo di comunicazione.

 

 

Lisa Massei - per Mielenero.eu

 

Sito personale di Luca Batoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

crediti | Mielenero - contenitore d'idee | ultimo aggiornamento 21/06/2010